Posted: giugno 26th, 2009 | Author: Bruko | Filed under: ghettofotografia | 6 Comments »

Ed eccoci anche con il secondo tutorial.
Lo trovate QUI
Adesso, se volete scusarmi, vado a prepararmi per stampellare nel fango mentre Trent Reznor (o meglio, la sua versione vecchia e imbolsita) canta sotto la pioggia.
ciauciau
Posted: giugno 24th, 2009 | Author: Bruko | Filed under: ghettofotografia | 15 Comments »
Sabato scorso, nella speranza di fingermi una ggiovane, sono andata a rock in Idro, dove mi sono sfasciata una caviglia, tutto da sola. Rivelandomi per l’anziana che sono.
Dopo una settimana di stampelle e antidolorifici e dipendenza dal buon cuore delle persone che mi hanno scarrozzato in giro, sono finalmente passata a una stampella, il che mi permette di avere abbastanza mobilità per fare foto (lentamente… molto lentamente).
Per cui intanto posto il primo ghettotutorial, che puo’ sembrare vagamente tricologico, ma in realta’ è incentrato sul bilanciamento del bianco. E’ molto “di base”, e ho ricevuto diverse richieste di tutorial da parte di persone che stanno iniziando a fare foto da poco.
(Mi scuso con gli Ansel Adams all’ascolto, ma tanto dovreste mettervi a scriverli i tutorial, piu’ che leggerli…).
Il tutorial si trova QUI
Posted: giugno 12th, 2009 | Author: Bruko | Filed under: Senza categoria | 8 Comments »

Tornata dagli States (trovate le cronache del viaggio qui) ho passato il mese successivo a sbattermi come una maionese impazzita per recuperare tutto quello che si era accumulato in 18 giorni di assenza, non facendomi mancare niente (2 matrimoni, 1 influenza, 1 altro workshop per Nokia Trend Labs, 1 donna delle pulizie che da forfait, un paio di drammi da scuole medie e altre amenita’).
Al momento il mio stato è oscillante tra “esausto” e “sto come una bellissima torta con la ciliegina sopra, ma in uscita”.
Pero’ ci sono e sto lavorando a due nuovi ghettotutorial perche’ si è latitato abbastanza (ma oggi pomeriggio parto e torno dopo Rock in Idro perche’ una cena con i miei testimoni e i Gogol Bordello, nella mia lista di priorità vengono prima)
saluti a casa.