Rieccoci con la seconda puntata del tutorial in cui passiamo milioni di ore su una foto perche’ si’.
Se ad una prima occhiata puo’ sembrare complicato è solo perche’ ho cercato di essere il più esaustiva possibile, in realta’ il senso della cosa e’ “schiarite le zone scure, scurite quelle chiare, kthxbye”
C’e’ qualcosa di estremamente malato in me se per fare una pausa dai fotoritocchi che sto facendo questa settimana, 12 ore al giorno, faccio un tutorial su come sto facendo i fotoritocchi, ma è un po’ che non posto un ghettotutorial come si deve.
In realtà’ questo di oggi è la prima parte di una serie di 3 o 4 tutorial separati e parleremo di fotoritocco avanzato per il beauty.
Attenzione pero’, e’ importante: con avanzato non intendo “difficile”.
Una scimmia ammaestrata riuscirebbe a fare quello che vi spiego (che peraltro questa settimana e’ la mia qualifica professionale), pero’ ci vuole tempo e pazienza.
Dev’essere per uno scherzo dei dii del photoshop che nella settimana in cui sto passando 15 ore al giorno in studio a photoshoppare via capelli pixel per pixel inciampo in un filmato che fa vedere una delle prossime feature di photoshop.
Ore di lavoro diventeranno secondi.
Mi viene da piangere
Dal backstage dello shooting per Ubisoft con il Mago Forest. come vedete endi e’ ancora vivo e viene trattato bene un po’ da tutti (picciuino).
A quanto pare qui sara’ la settimana della postproduzione impossibile (ovvero: togli 10 kg e 20 anni a questo, aggiungi una seconda testa all’altro e abbiamo questo file in alta ma non abbiamo i sorgenti. Inventati qualcosa).
Il che mi esalta un sacco perche’ era un po’ di tempo che non avevo occasione di prendere photoshop in mano per qualcosa che fosse piu’ avanzato dei soliti livelli/curve/togli brufoli.
Questo mi ricorda anche che e’ tempo di mettere mano a quei tutorial sul ritocco avanzato della pelle e sul filtro fluidifica che languono da un po’…
In tutto il casino di viaggi/ trasferte/ influenze e consegne all’ultimo minuto mi ero completamente dimenticata di mettere il mondo al corrente del fatto che per 3 mesi ho un’assistente che ogni giorno che il signore manda sulla terra viene a tenermi l’ombrellino mentre io guardo arrivare lo tsunami di guano che in questo periodo dell’anno si abbatte sempre sul mio studio (dormire? AH! Dormire e’ per i deboli!).
Santa donna.
E brava, soprattutto. Io alla sua età facevo le foto in gita con la scuola. Lei fa cose tipo questa.
Per punizione la seppellisco nela sabbia e le faccio fare lo gnomo della farina. Noi anziani siamo malvagi e incattiviti dalla vita.
Se andate qui e votate per il libro scrauso delle vacanze (avrei potuto fare un libro di foto di gattini e non l’ho fatto. Apprezzatelo) forse vinciamo 3000 dolla.
Se vinciamo 3000 dolla e’ facile che li sperperiamo in droga e puttane, per cui magari se siete mormoni non votate. Oppure ci compriamo la pace nel mondo, chi puo’ saperlo!
grazie a Cass sono riuscita a mettere le mani sull’ultimo numero di Tuttifotografi, dove c’e’ un’intervista di 7 pagine a me medesima che avevo fatto qualche tempo fa e completamente dimenticato. Evviva!
Come saprano i meglio informati, un secolo fa feci delle illustrazioni scrause per un libro fighissimo.
Il libro e’ stato stampato, l’autrice sta diventando superfamosa, ma al momento mi rivolge ancora la parola, per cui non deve essere proprio proprio una super vip (ahahaha Barbara mi uccidera’ per questo).
Ad ogni modo venerdi’ 16 ottobre alle 18:30 presentera’ il libro alla Libreria Tadino di Milano.
Io saro’ li’ a essere in imbarazzo. Venite a essere in imbarazzo con me.
Devo solo decidere se mettere la maschera da maiale o quella da lupo.
Metto i riferimenti se nel frattempo vi si e’ rotto google.
Libreria Popolare di Via Tadino Via Tadino 18 – 20124 Milano
libreriatadino@yahoo.it – 02 29513268 (MM 1: P.ta Venezia/Lima – Tram 1-5-9-29/30 – Autobus 60)
Nota: questo articolo era stato scritto prima del “grande casino con wordpress” in cui ho brasato un paio d’anni di blog con nonchalance. Ogni tanto qualcuno mi chiede di poterlo rileggere e io devo ammettere che non ne ho nemmeno un vago ricordo.
L’avevo dato per perso, ma grazie a Nicola Zanettin che l’ha riportato sul suo sito e soprattutto a Valentina che me l’ha linkato , posso rimetterlo online.
Fino alla prossima volta in cui non brasero’ il database alle 4 del mattino, ovviamente…
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Per motivi che sfuggono alla mia comprensione, nell’ultimo periodo sto ricevendo un sacco di curricula e di mail che mi chiedono consigli su come diventare un fotografo professionista.
Quello che mi lascia un po’ perplessa e’ il fatto che -personalmente- preferirei fare da assistente o chiedere consigli a qualcuna che beve cocktail con l’ombrellino su una spiaggia talmente bianca da sembrare farina mentre dei tizi con una frasca le fanno aria e un muscoloso spogliarellista con le chiappe di marmo spolvera i filtri sky di tutti gli obiettivi. Dentro e fuori.
Vi ricordo che io sono quella che sta sveglia fino alle sette del mattino per lavorare e si affetta polpastrelli nel maldestro tentativo di togliere una griglia da 20° dall’apposita trappola mortale mimetizzata da flash.
Ad ogni modo, visto che vi ho chiesto lumi sull’argomento del prossimo ghettotutorial e mi sono arrivate 6 mail che mi chiedono “come hai cominciato/ come si diventa fotografo?” e visto che ho passato il pomeriggio a mettere a posto le note spese e tutti i documenti che il mio commercialista richiede (e che in genere hanno nomi meno comprensibili del catalogo ikea), non ho la forza di pensare a qualcosa di meno patetico.
Per cui. Read the rest of this entry »