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ghettotutorial: colori

Posted: giugno 24th, 2009 | Author: Bruko | Filed under: ghettofotografia |

Sabato scorso, nella speranza di fingermi una ggiovane, sono andata a rock in Idro, dove mi sono sfasciata una caviglia, tutto da sola. Rivelandomi per l’anziana che sono.

Dopo una settimana di stampelle e antidolorifici e dipendenza dal buon cuore delle persone che mi hanno scarrozzato in giro, sono finalmente passata a una stampella, il che mi permette di avere abbastanza mobilità per fare foto (lentamente… molto lentamente).

Per cui intanto posto il primo ghettotutorial, che puo’ sembrare vagamente tricologico, ma in realta’ è incentrato sul bilanciamento del bianco. E’ molto “di base”, e ho ricevuto diverse richieste di tutorial da parte di persone che stanno iniziando a fare foto da poco.
(Mi scuso con gli Ansel Adams all’ascolto, ma tanto dovreste mettervi a scriverli i tutorial, piu’ che leggerli…).

Il tutorial si trova QUI


15 Comments on “ghettotutorial: colori”

  1. Mr. Robinson said at 01:10 on giugno 25th, 2009:

    Che meraviglia! Grassssssie! Ci voleva!!! Scusa, ma questa bella luce sui tuoi capelli da dove arriva?? (L’appetito vien mangiando, si sa). Proverò al più presto i tuoi trucchi! Grazie mille!

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  2. Bruko said at 08:52 on giugno 25th, 2009:

    da un singolo sb800 fatto scattare attraverso un ombrello e posizionato a sinistra della macchina fotografica, ma piuttosto in alto.
    (quando si parla di “hairlight” in genere si parla proprio di una luce messa sopra i capelli

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  3. michele said at 09:52 on giugno 25th, 2009:

    Uh signùr Sara, auguri per la caviglia e grazie per il tutorial, fantastico come al solito. Buona giornata, michele
    ;)

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  4. Marcello said at 11:32 on giugno 25th, 2009:

    Come si dice… Thanks for sharing! :)
    E auguri per la caviglia.

    Ora farò invece una domanda un po’ idiota: ma la modalità auto WB?
    So che lo scopo di un ghettoturial è quello di farti mettere la mani sugli strumenti che usi, però… ;)

    M

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  5. Luca said at 16:27 on giugno 25th, 2009:

    With Compliments.

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  6. Mr. Robinson said at 16:33 on giugno 25th, 2009:

    Ussignùr, lo dico anch’io! Ma “attraverso” l’ombrello significa che è di tela traslucida (si dice così?) tipo una tenda? E quindi la “punta” dell’ombrello è rivolta verso i tuoi capelli? Grazie che mi rispondi, cerco di imparare un po’ e tu sei sempre gentile.

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  7. CapitanMalva said at 08:21 on giugno 26th, 2009:

    Come sempre ottimo tutorial!
    Tanti auguri per una rapida guarigione da “caviglia sifulina”!
    Ciao

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  8. Bruko said at 10:12 on giugno 26th, 2009:

    michele: buona giornata a te!

    Marcello: la modalità auto WB e’ ok per la maggior parte del tempo, pero’ prendi ad esempio un soggetto tipo: “modella coi capelli rossi vestita di rosso e con il rossetto rosso”. La macchina crederà che tu stia scattando con qualche luce strana, cercherà di compensare e i colori diventeranno freddissimi.
    Idem quando cerchi di fotografare un prato verde con cielo azzurro e poco altro: ti troverai con delle dominanti gialle da fare schifo.
    In linea di massima gli automatismi sono ok, soprattutto nelle macchine recenti, ma imparare a capire come ragiona la tua macchina fotografica ti aiuta a fregarla quando serve :)

    Luca: with thanx

    Mr. Robinson: yup.
    tipo cosi’

    Capitan Malva: io e la caviglia ingraziamo :***

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  9. Marcello said at 13:48 on giugno 26th, 2009:

    Mr. Robinson, aggiungo a quello che dice Sara, ci sono fondamentalmente due tipi di ombrelli, quelli bianchi e traslucidi, come quello che ha usato lei, che solitamente si puntano direttamente sul soggetto, facendo “sparare” la luce attraverso la tela e poi ci sono gli ombrelli opachi con la superficie interna riflettente (color argento o oro a seconda di come vuoi che sia la luce) che invece si usano “al contrario” rispetto a quello nella foto.

    Da qui http://www.hedler.de/produkte/schirme/umbrellas.htm si vedono un po’ di tipi di ombrello con il relativo effetto che si ottiene usandoli: http://www.hedler.de/produkte/le/le-e.htm#Schirm-w

    Poi, se vuoi, c’è anche l’ombrello spada laser (con il nome inglese, light sabre, era più divertente ;)): http://gizmodo.com/250365/lightsaber-umbrella-uses-the-force-to-stop-the-rain

    M

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  10. Mr. Robinson said at 23:57 on giugno 29th, 2009:

    Che altro dire: GRASSSIE!

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  11. Emanuele said at 10:55 on luglio 20th, 2009:

    Grazie mille per questi tutorial, sono una vera ghettominiera! Apppena il lavoro mi farà un po’ respirare mi mettero’ a spulciarli tutti con attenzione.
    Auguroni di pronta guarigione!

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  12. marco said at 18:05 on luglio 31st, 2009:

    probabilmente lo sanno già tutti, ma casomai a qualcuno fosse sfuggito ricordo che in caso di dubbi sul su quale sia il bilanciamento corretto da impostare quando si scatta è una bella cosa scattare in RAW, perchè così si può aggiustare per benino tutto a casa dopo, senza perdere nulla di quello che il sensore ha registrato. Come se si potesse tornare indietro nel tempo e rifare la regolazione. Se invece avete solo il file jpg la macchina del tempo non funziona così bene.

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  13. Daniela said at 13:55 on ottobre 3rd, 2009:

    ciao Sara,
    non uso Lightroom, ma photoshop (comprensivo di cameraraw) e mi sembra di capire dalla schermata in cui cerchi in rosso il contagocce, che si vada ad agire proprio sulla temperatura colore e sulla tinta, come nella schermata iniziale di camera raw… mi domando quindi: queste modifiche si possono solo fare disponendo diun file raw? se per sbaglio abbiamo solo il jpeg si lavora con photoshop da IMMAGINE -> REGOLAZIONI -> LIVELLI usando poi il contagocce per i toni di grigio?
    Grazie mille

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  14. Bruko said at 01:56 on ottobre 4th, 2009:

    grazie a Marco e Marcello che aggiungono dati!

    Daniela: lightroom permette di usare il contagocce anche sui jpeg e in genere se la cava meglio di quello che si potrebbe supporre.
    Se vuoi togliere dominanti strane in photoshop, il metodo migliore e’ quello di campionare punto di bianco, nero e grigio e procedere con le correzioni usando un metodo simile all’ultimo descritto da questo ottimo tutorial:http://blogpw.paolocastagnini.com/post/299409/

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  15. Daniela said at 22:05 on ottobre 4th, 2009:

    Grazie Sara! Sei preziosissima!!!

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