cc Sara Lando 2009 P.Iva 03284240243
Home
persone cose progetti fotoritocco illustrazione blog press contatti about

Di che colore sono i miei capelli?

Posted: giugno 24th, 2009 | Author: Bruko | Filed under: Senza categoria |

oki doki.
Questo tutorial era stato fatto su richiesta di alcune persone che di voi si lamentano dei colori poco fedeli che ottengono quando cercano di fotografarsi i capelli (ad esempio per tenere traccia del colore della tinta) e si accorgono che a seconda che si scatti la foto sotto il sole o in casa, sembrano diversissimi. Molto diversi da come sono a occhio nudo.
Perchè?

Ora… la luce non è tutta uguale e ha una temperatura, che si misura in gradi kelvin. Vi risparmio la spatafiata sulle onde luminose, ma tutti vi sarete accorti che una cena a lume di candela è tutta arancione e romantica e la fiamma ossidrica è blu.
Al contrario di quanto si pensa, più la temperatura è calda, più il colore della luce è freddo:

lume di candela: 1000-2000 K
lampadina al tungsteno: 2500-3500 K
alba/tramonto: 3000-4000 K
lampada a fluorescenza: 4000-5000 K
flash: 5000-5500 K
luce del sole (con il sole sopra la testa): 5000-6500 K
cielo coperto: 6500-8000 K
ombra o cielo molto coperto: 9000-10000 K

Ed è per questo che la vostra macchina fotografica generalmente ha la funzione di bilanciamento dei bianchi.
Date un’occhiata al vostro libretto di istruzioni, ma i simbolini che volete cercare sono questi:

Cosa significa?
significa ad esempio che se siete in casa e non avete selezionato il bilanciamento dei bianchi corretto, probabilmente le immagini saranno gialline. O se siete sotto delle luci al neon avranno quel colore verde-malattia che vi fa venire voglia di prendere appuntamento dal medico.

Per cui la cosa migliore quando scattate una foto sotto il sole, è quella di selezionare il simbolino del sole (duh). Se siete all’ombra… indovinate? Esatto! Simbolino dell’ombra.
A volte però capita che anche così i colori siano un po’ gne’…
in questi casi bisognerebbe usare il bilanciamento dei bianchi personalizzato.
Come si fa? Può variare da macchina a macchina, ma in generale si prende un foglio bianco e lo si fotografa posizionandolo dove dovrebbe essere il soggetto. Anche qui… il libretto di istruzioni della vostra macchina fotografica è vostro amico: usatelo.

La vostra macchina fotografica purtroppo è abbastanza stupida e se voi siete vestiti di rosso, coi capelli rossi in una stanza rossa, la vostra macchina cercherà di compensare, producendo una foto decisamente non rossa.

che fare?

Quello che fanno generalmente i professionisti è scattare la prima foto mettendo di fronte al soggetto un particolare strumento chiamato Colorchecker: un cartoncino con un sacco di quadrati colorati.
Guardate ad esempio che differenza c’e’ selezionando diverse opzioni per il bilanciamento del bianco. L’unico corretto, ovviamente è il bilanciamento per il flash. La differenza non è piccola.

Anche se i colori sono diversi da quello che dovrebbero essere, il fatto di avere un punto di riferimento ci puo’ aiutare a fare le dovute modifiche in un programma come photoshop o lightroom.

vedete i numerini cerchiati in rosso?
quei tre numeri dovrebbero essere uguali: in un’immagine rgb (come quelle della vostra macchina fotografica) 0%, 0%, 0% rappresenta il nero, 100%, 100%, 100% rappresenta il bianco. Una terna di valori uguali rappresenta una tonalità di grigio.
I valori nella foto ci dicono senza possibilità di dubbio che questa foto è rossiccio-giallina.

Questi cartoncini costano un occhio della testa (tipo 70 euro. Non scherzo. Li valgono tutti, ma non credo che abbiate bisogno di avere l’esattissima sfumatura di colore).
Esiste fortunatamente un’alternativa molto più a portata di tasche: nei negozi di fotografia vendono dei cartoncini grigi al 18% (che sono anche utili per calcolare la corretta esposizione) e se non o trovate… sono sicura che sarete in grado di trovare un foglio bianco


cosa ce ne facciamo di questa foto?
Vi farò vedere un barbatrucco e per farlo usero’ lightroom.

quello che useremo è semplicemente il contagocce, che vedete cerchiato in rosso.
basterà cliccare su un’area neutra, ad esempio sul foglio bianco (o su uno qualsiasi dei quadrati grigi e il programma in meno di mezzo secondo metterà a posto i colori della foto (potete vedere le differenze tra il prima e dopo guardando l’anteprima a sinistra della foto)

Se poi avete 10 foto scattate con le stesse luci, vi basterà selezionarle tutte e cliccare sul tasto sincronizza

vi si aprirà una finestra e potrete decidere cosa sincronizzare, in questo caso il bilanciamento dei bianchi.

In pochi secondi le vostre foto saranno a posto e a questo punto potrete selezionarle tutte, cliccare il tasto destro ed esportarle dove volete.

Un’ultimissima considerazione: non è solo il bilanciamento dei bianchi che fa sembrare i colori diversi, ma anche l’esposizione.
Guardate che differenza c’e’ nella resa del colore tra una foto sottoesposta (a sx), una corretta (al centro) e una sovraesposta (a dx).



Leave a Reply