Beauty 1: pulire la pelle
Posted: ottobre 28th, 2009 | Author: Bruko | Filed under: | 3 Comments »Partiamo con la brutta notizia: non esiste un filtro “fai la pelle magnifica” che in 10 minuti rende la pelle perfetta.
Ci sono metodi veloci che possono andare bene per la maggior parte delle foto, ma se dobbiamo fare una campagna per un fondotinta invisibile che rende la pelle perfetta, abbiamo bisogno che si veda la texture ma che non ci siano imperfezioni.
Stiamo parlando di foto come questa, scattata da Michael David Adams

Ma guardate anche il lavoro di Stephen Eastwood o del gazzillione di fotografi di beauty li’ fuori.
La base e’ ovviamente un’ottima foto di partenza (usate luci diffuse. Un tipo di illuminazione tipica e’ quella di un softbox frontale poco sopra la modella e un pannello riflettente sotto per schiarire le ombre. Se avete bisogno di contrasti forti ma luce uniforme, il beauty dish potrebbe essere quello che cercate. Se vi serve una foto di prova, prendete vostra sorella, piazzatela davanti a una finestra e scattate).
Pero’ le persone non sono mai supersimmetriche, la pelle non e’ mai perfetta, c’e’ sempre qualcosa da cambiare.
Per cui.

Ho preso da istockphoto una foto non ritoccata e senza trucco di una modella che ha la pelle quasi perfetta (e che sembra Sharon Valeri di BTG. Love).
Un truccatore ne renderebbe la grana e il colore uniformi, ma capita che ci siano modelle meno dotate da madre natura o il truccatore non si presenta o il trucco non e’ perfetto e va corretto. Sarcavolo. dovete ritoccare.
Prima regola: si lavora solo su file enormi e zoomando all’infinito.
Quello che sembra ok vedendo l’immagine così’ può’ non esserlo quando andiamo a vedere il dettaglio al 100%
Se potete, usate file non compressi a 16 bit e rimpiccioliteli poi.
Seconda regola: prendetevi del tempo. E’ una cosa tipo “dare la cera-togliere la cera”, come dicono i marine “slow is smooth smooth is fast”. Imparate i movimenti corretti facendoli lentamente e poi mano a mano diventeranno veloci perché’ non perderete tempo a scazzare.
Terza regola: salvate un file .psd. Salvate spesso.
Consiglio: una tavoletta grafica non e’ obbligatoria, ma velocizza immensamente il processo. Io uso una wacom Intuos 3 A4, ma ha un paio d’anni e sono sicura che nel frattempo e’ uscito di meglio.
A casa ho una graphire A6 e mi ci trovo da Dio, perché’ e’ meno ingombrante.
ALLORA.
Per la prima parte di questo tutorial useremo solo due strumenti: il pennello correttivo e il timbro clone. E lo faremo in modo non distruttivo, senza toccare mai la foto originale.
Come prima cosa create un livello nuovo e chiamatelo “heal” (o come vi pare)

A questo punto selezionate lo strumento pennello correttivo e verificate che tra le opzioni sia selezionato Att-Sott (current & below se avete una versione del programma in inglese)
zoomate almeno al 100% e con un pennello piccolo (dev’essere poco piu’ grande dell’imperfezione che volete coprire. La tavoletta grafica qui aiuta molto perche’ potete usare la pressione della penna per variare le dimensioni) e non troppo duro cominciate a pulire i difetti visibili: brufolini, piccole rughe, capelli o peli che non dovrebbero esserci.
Un pennello grande potrebbe sembrarvi più’ veloce ma questo e’ quello che succede:

Lo so, e’ come pulire le fughe delle piastrelle con uno spazzolino da denti, ma vi assicuro che in una ventina di minuti avrete finito.

Cosi’ in piccolo non si vede molta differenza vero?
Qui trovate un rollover al 100% di un dettaglio della foto: passate con il mouse sull’immagine per vedere il “prima”.
Ricordate che non volete piallare la pelle: fermatevi prima di avere tolto qualsiasi dettaglio dalle vostre immagini. I capelli che non sono sulla faccia al momento sono ancora li’: li metteremo a posto poi.
In alcune zone (tipo bordi e simili) il pennello correttivo potrebbe dare dei problemi: a quel punto il timbro clone sarà’ vostro amico. Come al solito, non usate un pennello troppo duro se non siete sicuri di quello che fate, in genere pennelli morbidi danno risultati piu’ realistici

Bene. Avete finito?
Nemmeno per sogno, avete appena iniziato. Adesso possiamo cominciare con il vero fotoritocco, ma lo vediamo la prossima puntata.
Sul serio, cominciate a provare.
Se avete casini, chiedete.
La pagina dei commenti e’ QUI










[...] Il tutorial lo trovate qui [...]
[...] consiglio questo tutorial creato da Sara Lando un fotografa coi contro cosi che già qualche tempo fa avevo [...]
>:( Sharon Valeri? BTG? GRRRR
Mi son guardato le prime due serie prestate da un amico stando incollato alla TV io e mia moglie, la terza serie in inglese sottotitolata in italiano. La quarta serie mi scaricavo la notte tra sabato e domenica il programma registrato negli USA attaccandoci poi i titoli che dei volenterosi avevano già predisposto.
E tutto per cosa? Per una CAGATA di finale che avrebbe meritato la fucilazione per il regista!!!!
Non li voglio nemmeno più sentire nominare!!!!! >:(
[leave a reply]