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Beauty 3: fluidifica

Posted: novembre 1st, 2009 | Author: Bruko | Filed under: | 5 Comments »

Rieccoci per il terzo e ultimo appuntamento con il fotoritocco avanzato di beauty (i link ai primi due episodi qui e qui)
Arrivati a questo punto, la pelle è abbastanza ok, ma nelle foto di beauty si tende a cercare un tipo di perfezione che e’ quasi astratto, piuttosto che fotografico.

La prima cosa da fare a questo punto è guardare l’immagine con l’occhio di una zitella inacidita e decidere cosa modificare.
Siate spietati. createvi un piano d’azione.
Sapere cosa dovrete fare vi aiuterà a decidere in che ordine procedere.
Questa immagine non è la migliore del mondo per un tutorial in questo senso, perche’ la sosia di Boomer ha dei lineamenti davvero regolari, ma ci sono alcuni dettagli che vanno modificati comunque:

piano

- L’inquadratura è sbilanciata e una spalla di è persa per strada
- un occhio e’ leggermente piu’ in basso dell’altro
- la bocca non e’ simmetrica
- i capelli sono schiacciati da una parte e piu’ gonfi dall’altra.

Cominciamo con la spalla:
Allarghiamo l’immagine in modo che il viso si trovi al centro (immagine>dimensione quadro)

canvassize

dimensione-quadro

a questo punto selezioniamo la spalla con lo strumento lazo; duplichiamola su un nuovo livello e specchiamola (edit>trasforma>rifletti orizzontale); ricordatevi di sfumare la selezione.

lazo

flipspalla

Perche’ sfumare la selezione? Perchè vi renderà il lavoro molto piu’ semplice e le transizioni saranno meno evidenti.
vedete la differenza?

feather

Noterete comunque che c’e’ una zona piu’ scura: riprendete i vostri livelli di dodging and burning e schiaritela, uniformando il colorito.

Ora, usando il timbro clone, ricostruite il fondo. E’ uniforme, quindi in questo caso è facile.

fondoricostruito

L’occhio è altrettanto semplice:
selezionatelo con lo strumento lazo (sfumato, ca va sans dire), copiatelo in un nuovo livello (ctrl+J o cmd+j) e spostatelo in posizione.
Basta poco per fare la differenza.

occhio

Passiamo alle labbra:
Cliccate su filtro>fluidifica (liquify in inglese)
spostate semplicemente i pixel con un pennello di dimensioni adeguate.

liquify

Se vi accorgete di avere esagerato, potete invertire l’effetto con l’apposito tasto.

reverse

Se siete vicino ad aree che non volete vengano modificate, potete mascherarle. Prendiamo un esempio

liquifyesempio1

se ci limitassimo a fluidificare le labbra, il nostro ritocco sarebbe evidente:

liquifyesempio2
mascherando le linee, non dovrete preoccuparvi delle possibili deformazioni:

liquifyesempio3

A questo punto il viso è abbastanza a posto.
Per quanto riguarda i capelli, l’unica cosa che ho fatto e’ copiare e incollare pezzetti qui e li’ e usare il timbro clone per rendere le transizioni meno visibili.

capelli
Non è assolutamente niente di difficile. Ci vuole un po’ di tempo e pazienza: usate il timbro clone su un livello nuovo (come abbiamo fare con il pennello correttivo nel primo tutorial, ricordate?) e lavorate almeno al 200% di zoom.
A questo punto mi sono accorta che potevo migliorare il lavoro del tutorial numero 2 e ho dato una seconda passata di dodging and burning, per uniformare ulteriormente alcune aree della pelle.

Per finire, ho usato un livello di regolazione curve per aumentare un po’ i contrasti.

beforeafter

Se volete il solito rollover, lo trovate qui.
I più attenti noteranno che c’e’ anche un ritocco di ciglia. Non ne parlo qui per non mettere troppa carne al fuoco, ma ne farò probabilmente un nuovo tutorial tra qualche tempo.

Il tutorial finisce qui, ma in realta’ qui è dove il lavoro comincia: è la tavolozza neutra su cui potete dipingere.
Buon divertimento!

variazioni


5 Comments on “Beauty 3: fluidifica”

  1. Sara Lando » Ghettotutorial: ritocco di beauty per bambini grandi 3: said at 22:34 on novembre 1st, 2009:

    [...] E con questo tutorial finisce la settimana del ritocco di beauty. Spero di esservi stata utile e ricordate che non serve a niente leggere i tutorial se poi non provate! Il tutorial lo trovate QUI [...]

  2. Stefano said at 20:55 on marzo 21st, 2010:

    Porcapuzzola pare impossibile che una cosa così complicata riesca ad essere anche tremendamente noiosa. Imparerò!

    [leave a reply]

  3. leonardo said at 09:27 on aprile 5th, 2010:

    grazie
    ottimo lavoro
    si capisce perche certi lavori sono cosi un passo avanti
    e si impara pure
    non da poco

    [leave a reply]

  4. Claudio said at 12:25 on aprile 16th, 2010:

    Grazie mille, non si finisce mai di imparare!
    Il tutorial e’ estremamente dettagliato e ben costruito, veramente utile. Porta a risultati sorprendenti. Grazie mille ancora!
    Clod.

    [leave a reply]

  5. Filippo said at 11:27 on agosto 5th, 2010:

    Bello bello bello. Davvero molto utile questo tutorial. Complimenti

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