Scontornare i capelli col filtro estrai
Posted: gennaio 13th, 2009 | Author: admin | Filed under: | 1 Comment »Lo strumento tracciato permette di fare selezioni veloci e precise in ogni situazione.
Beh… ecco… quasi ogni situazione.
A volte capita di dover scontornare qualcosa che potrebbe dare qualche problemuccio, come l’afro di zio Ciro o il vostro pouf in pelouche (e non fate tanto gli smorfiosi dicendovi che tanto voi non avrete mai bisogno di scontornare un pouf in pelouche, perche’ capita, cari miei. E quando capita potrebbero essere amare lacrime di disperazione).
Prendiamo ad esempio una foto come questa:

Immaginiamo di voler cambiare il fondo nero con uno rosso.
Duplichiamo il livello originale, facciamo il nostro bravo scontorno e riempiamo il livello piu’ basso con il colore scelto.
Dopo aver passato un sacco di tempo a disegnare tracciati attorno ad ogni riccio, dopo aver trasformato il tracciato in selezione (cfr qui per il tutorial completo) e aver cancellato lo sfondo ci troviamo con una cosa simile:

deludente, nevvero?
Se avete un’ottantina di euro da buttare e vi servono risultati professionali, la cosa piu’ semplice e’ comprare Knockout2 e togliervi la paura. Ma se stiamo parlando di ghettofotografia, non abbiamo 80 euro da buttare.
Photoshop offre uno strumento che fa al caso nostro: il filtro estrai

Una volta selezionato il filtro, vi si aprira’ una finestra di dialogo di questo tipo:

Come prima cosa dobbiamo indicare al programma i bordi della foto lungo cui effettuare lo scontorno.
Per fare questo possiamo usare lo strumento evidenziatore e procedere con una certa sicumera, senza nemmeno preoccuparci troppo della precisione.
L’importante e’ che il contorno sia chiuso o che comunque tocchi i bordi dell’immagine, in modo da individuare un’area ben definita.
Immaginate di dover ritagliare la foto con delle forbici: l’area che vi interessa si deve staccare dalla foto originale.
Tipo cosi’:

Se sbagliate non preoccupatevi troppo: usate lo strumento gomma come se non ci fosse un domani e ricominciate.
Ora dobbiamo indicare quale parte di foto vogliamo tenere e per farlo, bastera’ riempire col secchiello l’area delimitata dal bordo.

A questo punto basta dare l’OK per ottenere un risultato che gia’ a prima vista e’ decisamente piu’ accettabile:

ma… oibo’! Il filtro estrai ha tolto anche pezzi di immagine che avremmo tenuto volentieri (tipo una fetta di schiena).
Come fare? Tornare indietro, scontornare di nuovo e riestrarre sperando che sia piu’ preciso?
Naaa, non abbiamo tempo per queste cavolate, e inoltre esiste un pennello “storia”, perlopiu’ sconosciuto, che puo’ riesumare le parti di immagine che il filtro si e’ mangiato.
Possiamo dire che se il timbro clone copia dei pezzi di immagine nello spazio, il pennello storia copia dei pezzi di immagine nel tempo.

Assieme al pennello storia, possiamo usare anche una gomma (ovviamente scegliete una durezza non troppo alta) per cancellare degli eventuali pezzi in piu’ e con un po’ di pazienza avremo il risultato desiderato.
Ovviamente non sempre l’estrazione da’ gli stessi risultati, e in generale funziona meglio quando i bordi tra l’oggetto da scontornare e lo sfondo sono ben definiti
Il fatto che la foto originale fosse su fondo nero, pero’, ci pone un problema diverso: in alcune parti della parrucca si intravede ancora un po’ di sfondo e la cosa non e’ particolarmente piacevole.
Sotto il secchiello ci sono tre strumenti che saranno sicuramente noti a chi e’ entrato in una camera oscura tradizionale: I fotografi tengono lontana la luce per schiarire un’area della stampa (schermare) e aumentano l’esposizione per scurirne alcune zone (bruciare). Allo stesso modo questi strumenti aiutano a schiarire e scurire aree definite dell’immagine.
In questo caso, useremo lo strumento “scherma” per ritoccare le parti scure ed avere un risultato accettabile.

Tempo totale dell’operazione, circa 6 minuti.
Ovviamente, una volta ottenuta l’immagine separata dal fondo, possiamo sostituire quest’ultimo con quello che ci pare e piace.











Ottimo, anche io impazzivo (isco) con i tracciati e la pennina per ogni riccio, ora ho scoperto questo filtro, che però sul CS5 è da scaricare (gratuitamente) da adobe e non esiste di default….ci ho perso un paio di notti per capirlo.
Avrei bisgno di una mano sempre che tu abbia l’asso nella manica (larga) per eliminare lo sfondo anche TRA i capelli, quando questi sono belli vaporosi o arruffati.
Essendo molto ghettofotografo avevo ben pensato che invece di prendermi mille sfondi mi sono comprato un lenzuolo verde fluo, che si aiuta leggermente nel riprendere la selezione per colore ma quando ci sono veri e proprio cespugli incontrollati il lavoro diventa di un frustrante esagerato…mi elperesti?
Grassie
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